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Windows 10: arriva il mirroring degli smartphone Android

È questa la novità su cui sta lavorando Microsoft, la quale ha già avviato i beta test.  Un aggiornamento molto interessante e che siamo sicuri possa risultare comoda ed utili a molti utenti. L’evoluzione del sistema operativo ora si sta spostando anche in questa direzione specie dopo l’abbandono definitivo di Windows 10 Mobile in favore appunto di una maggiore apertura nei confronti di Android.

 

screen mirroring

Il sistema operativo di Google in queste ultime ore è al centro delle attenzioni di Microsoft. Entrando più nello specifico la nuova versione del sistema operativo di Microsoft, la versione 19H1, ha attivato la possibilità di sfruttare meglio l’applicazione Il Tuo Telefono. Essa ora permetterà di riprodurre lo schermo del proprio smartphone direttamente sul proprio PC con Windows. Di conseguenza sarà anche molto più semplice e facile controllare da remoto il dispositivo. Si tratta di una funzionalità in fase di sviluppo per cui ci sono una serie di problematiche che, ad oggi, sono in via di sistemazione e che potrebbero risultare funzionanti solamente nel corso del prossimo futuro.

Il funzionamento del mirroring dovrebbe essere rapido ed efficace, basterà collegare lo smartphone Android al computer, così da poter visualizzare sullo schermo dello stesso una lista delle applicazioni installate sul dispositivo mobile. Una volta selezionata l’app, sarà possibile utilizzarla da remoto in mirroring, per cui continua comunque a essere sfruttato l’hardware dello smartphone, con i propri dati.

screen mirroring 2

Facciamo alcune precisazioni, prima di tutto o almeno per il momento, sarà necessario aver installato Windows 10 con almeno la versione 1803 o successive; in secondo luogo, bisognerà che il computer sia equipaggiato con la connettività Bluetooth Low Energy; infine, anche in questo caso nella fase iniziale, gli smartphone supportati saranno pochi, tant’è che al momento è possibile sfruttare il mirroring solo attraverso i Samsung Galaxy S8, S8+, S9 e S9+. Una limitazione, quest’ultima, che dovrebbe comunque essere superata nel breve periodo, probabilmente subito dopo il rilascio dell’update finale.

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